La Via degli Dei
La Via degli Dei in 7 giorni. 6 tappe di cammino da Bologna a Firenze.
Prossima partenza
1 Giugno 2026
7 giorni sugli Appennini da Bologna a Firenze
Giorno per giorno
Arrivo a Bologna, punto di partenza della via degli Dei.
Visiteremo il centro storico, le piazze principali. Tanto tempo libero per godersi Bologna a pieno.
Cena e pernottamento.
Dalla stazione di Bologna si raggiunge Piazza Maggiore e, attraverso via d’Azeglio, via Farini e via Collegio di Spagna, si arriva in via Saragozza, ideale per rifornirsi prima della salita. Superato l’Arco del Meloncello si sale sotto il portico fino al Santuario di San Luca, da cui si imbocca il sentiero dei Bregoli. La discesa passa accanto alla chiesa di San Martino, entra nel Parco Talon e, a un bivio, la Via degli Dei continua a sinistra lungo via Panoramica (CAI 112).
Da Madonna dei Fornelli si segue il sentiero 019 verso Pian di Balestra, entrando nel bosco dove compaiono subito i primi tratti dell’antica Flaminia Militare. Si passa per la località “I Capannoni”, poi per la Piana degli Ossi con le antiche fornaci, quindi si prosegue verso il Passeggere, costeggiando un laghetto artificiale e raggiungendo la radura e la cima delle “Banditacce”, punto più alto della Via degli Dei e metà strada tra Bologna e Firenze. Il percorso continua tra resti ben conservati della strada romana, con possibile deviazione a Poggio Castelluccio, quindi rientra nel bosco di conifere e scende fino a sbucare sulla SS65, che porta in breve al parcheggio e all’ingresso del Cimitero Germanico del Passo della Futa.
Da Passo della Futa (o da Monte di Fo/Santa Lucia) ci si ricongiunge sul crinale verso Monte Gazzaro, seguendo il sentiero CAI 00/Sentiero Italia. Si raggiunge la Croce di Monte Gazzaro, con variante più facile consigliata in caso di maltempo o per meno esperti.
Si scende al Passo dell’Osteria Bruciata e, lungo il CAI 46, si entra nella valle del Mugello passando accanto alla casa “Riarsiccio”. Al bivio successivo si segue il CAI 46b verso Sant’Agata, borgo storico che merita una sosta per la Pieve e i musei.
Da Sant’Agata si prosegue su un breve tratto asfaltato fino al bivio per Gabbiano, quindi su stradina sterrata/asfaltata si arriva a San Piero a Sieve, fine tappa.
Da San Piero a Sieve si sale seguendo le indicazioni per la Fortezza Medicea (visitabile solo dall’esterno), imponente baluardo che domina il Mugello. Si continua poi su sterrato verso Trebbio, tra uliveti, tabernacoli e borghi, con breve deviazione consigliata al Castello del Trebbio. Il percorso prosegue lungo il CAI 17 in direzione Bivigliano, attraversando boschi e strade bianche fino alla Badia del Buonsollazzo e quindi alla salita per il Santuario di Monte Senario, dove vale la pena fermarsi per una sosta. Dal convento si scende verso Bivigliano (raggiungibile in 10 minuti di deviazione per chi vi pernotta) e si continua fino a Vetta le Croci. L’ultimo tratto, aperto tra i campi fino a Olmo, regala splendide vedute su Fiesole e Firenze, ormai chiaramente visibili all’orizzonte.
Malgrado le poche tappe è preferibile lavare tutti i giorni la maglietta e la biancheria per non dover portare peso aggiuntivo. Non occorre portare sacco letto o sacco a pelo. Ecco una lista di cose da portare sulla Via degli Dei:
Il percorso presenta sentieri di montagna. Si consigliano quindi degli scarponi.
370€ a persona
10 partecipanti
LA QUOTA COMPRENDE:
LA QUOTA NON COMPRENDE:
Torna ai cammini in Italia